L’ultimo conte di Tersatto. Una congiura ai tempi di Leopoldo I
Battana, Antonio A. (1931): L’ultimo conte di Tersatto. Una congiura ai tempi di Leopoldo I. La Porta Orientale, VIII, 435–452. Nel castello di Tersatto, alle porte di Fiume, un cristallino po meriggio di estate. Ero salito sul colle pieno di fiori selvatici, sfidando la fatica dei trecento scalini tagliati nella roccia e percossi dal solleone, per visitare la rocca sorta nel medio evo, forse su pietre romane, a vigilare il Carnaro battuto dai venti e dagli uscocchi, Monumento morso dai secoli, tutto devastazione e rovina, ma poderoso ancora nel torrione ritto sopra l'abisso e nelle muraglie coperte d'edera. E denso di mistero. Vi palpita il ricordo delle vicende guerresche e vi passa il brivido della leggenda, Vicino alla cappella si sprofonda una voragine: dicono scenda a cento metri e metta capo ad una buca profonda che si vede sul fianco della strada ludovicea: via di fuga nelle invasioni o crepaccio naturale, senza scopo alcuno. Nella chiesuola sono le tombe dei conti...